Archivio di luglio 2012
Posizionamento seo raggiunto per il tour operator e agenzia viaggi il Girasole di Milano
Buongiorno a tutti dallo staff di shcomunictaion.com. Oggi vi scrivo con estrema soddisfazione e con un pizzico di presunzione. Circa 6 mesi fa abbiamo ricevuto una telefonata in ufficio, ci contatta una gentile signora chiedendoci di rifare il sito della sua agenzia di viaggi e tour operator situato a Milano.
Come si fa di solito si parla un pò del + e del meno cercando di capire quali esigenze sia grafiche che tecniche possa avere la possibile cliente. Dopo circa 10 minuti di conversazione cominciamo anche ad entrare in discorsi di posizionamento e SEO del sito web.
Devo dire che la Titolare dell’agenzia di viaggi di Milano era preparata almeno teoricamente quindi per me non è stato difficile aquisire con molta soddisfazione un nuovo cliente che doveva fare un nuovo sito e il posizionamento dello stesso su key molto competitive.
Ecco che si entra nella fase calda del lavoro che andremo a svolgere … Una volta montato e personalizzata la grafica del sito web, la gerarchia delle pagine, le varie sezioni, gli url, inseriti i testi e le foto, cominciamo ad ottimizzare il sito internet dal punto di vista seo con i title le description, tag, ottimizzazione dei testi, navigabilità SEO e via dicendo con tecniche sia off che on site.
Devo dire che è stato un lavoro lungo e studiato nei minimi particolari proprio perchè ci stavamo confrontando come agenzia web su un nuovo mercato molto competitivo cioè quello delle agenzie viaggi e tour operator.
Ora prende il sopravvento la mia soddisfazione che per alcuni potrà sfociare in presunzione, ma io lo voglio dire, IN QUESTO PROGETTO SIAMO STATI TUTTI DAL PRIMO ALL’ULTIMO DELLO STAFF DEI GRANDI
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Forse ho esagerato ma vi garantisco che in un lavoro super competitivo come quello SEO del turismo e degli hotel in particolare ottenere dei buoni risultati è veramente cosa da GRANDI.
Ritorno serio e metto da parte la mia euforia e finalmente posso comunicarvi con immensa soddisfazione che siamo in prima pagina con le key che ci eravamo prefissati all’inizio del cammino. Abbiamo portato il sito web del nostro cliente il Girasole Viaggi di Milano a visite e conversioni pazzesche, posizionato con le key + competitive del mercato in questione ( agenzia viaggi Milano e tour operator Milano IN PRIMA PAGINA SU GOOLE) e con centinaia di parole chiave strettamente legate al business del cliente portando tantissime conversioni e quindi prenotazioni.
So che sarà un duro lavoro continuare a sostenere il sito e tenerlo sempre in alto nelle serp di google con le keywords così difficili ma io e il mio staff ce la metteremo tutta.
Grazie alla Signora Silvana che ci ha dato fiducia ;) grazie mille da tutto lo staff di shcomunication.com
Google Webmaster: nuovo avviso di link innaturali?
Negli ultimi mesi Google ha attuato una politica molto rigida per difendere il motore di ricerca dai siti web che tendono a fare troppo spamming nell’intento di aggiudicarsi le prime posizioni in relazione a specifiche e competitive parole chiave.
I webmaster più accorti che utilizzano il webmaster tools di Google potrebbero aver ricevuto qualche mail di avvertimento in merito a link innaturali che puntano al proprio sito web o addirittura la presunta presenza di schemi di link.
Un sistema automatico che potrebbe aver colpito anche quei siti non del tutto colpevoli o che vogliono fare il possibile per risolvere il problema seguendo le rigide linee guida di Google circa il controllo della qualità dei siti web.
Sembra che sia in atto in questi giorno un nuovo avviso da parte di Google con l’intento di allertare tali violazioni del regolamento. L’introduzione di “Penguin” ha creato non poca preoccupazione per i collegamenti che vanno al di là del proprio controllo e che sono un danno irreparabile al proprio sito. I webmaster vittime del nuovo sistema di penalizzazione sperano che Google metterà in atto alcune difese algoritmiche contro questo tipo di attacco subdolo che prende il nome di webspam.
Tuttavia, molti siti hanno hanno attirato un discreto numero di link senza alcuna intenzione di manipolare le classifiche di Google. Se siete in quel gruppo e continuate a ricevere l’avviso, sarà meglio tenere d’occhio l’indicizzazione del proprio sito. Sarà molto probabile che nei prossimi giorni, o addirittura nei prossimi giorni, il vostro sito web venga penalizzato pesantemente.
Esiste un rimedio oppure una soluzione per prevenire e difendersi individualmente da questo dilemma? In realtà, al momento, una soluzione definitiva non è stata trovata.
Matt Cutts di Google rassicura i webmasters facendo sapere, tramite il suo profilo di Google Plus, di ignorare completamente questi ultimi messaggi di link non naturali. Cutts ritiene che l’avviso riguarda un progetto di Google per penalizzare solo determinate pagine o link singoli.
Quali i segnali di una strategia SEO negativa autoinflitta?
Da quando Google ha lanciato il suo nuovo algoritmo “Penguin”, l’isteria generale ha avuto la meglio sui SEO.
Forse qualcuno ha pensato che a far perdere posizioni di indicizzazione in Google sia stato qulache alieno e le imprecazioni da parte di alcuni, negli ultimi mesi, sono arrivate alle stelle. In realtà si tratta di una conseguenza più reale in relazione ad una negativa strategia SEO particata nei mesi antecedenti l’aggiornamento al nuovo algoritmo di indicizzazione da parte di Google.
In questo articolo proveremo ad illustrare le possibili motivazioni per cui un sito web potrebbe essere penalizzato in relazione a possibili strategie di ottimizzazione esagerate o completamente errate. Cosa rende negativo un SEO? In termini generali, “SEO negative” può significare qualcosa di dannoso, qualcuno che penalizza la classifica del tuo sito.
Nell’ambito dell’aggiornamento Penguin, però, “SEO negative” in realtà significa solo una cosa: che qualcuno ha fatto uno sforzo organizzato per mettere in cattiva luce il vostro sito web agli occhi di Google. Questo di solito significa che ti hanno colpito con una tonnellata di link di bassa qualità attraverso un gran numero di domini.
Risolvere il problema può essere catastrofico in quanto nella migliore delle ipotesi, è solo uno spreco di tempo e di energia. Anche se i tuoi concorrenti stanno cercando di causarti problemi, ciò non significa che quello che hanno fatto ha causato i vostri problemi.
Per rendersi conto di possibili attacchi sarà utile servirsi di strumenti all’avanguardia per tenere sottocontrollo la situazione: Google Webmaster Tools, Open Site Explorer, Majestic SEO oppure Bing Webmaster Tools. Il nuovo Bing link Explorer sostituisce link Explorer Yahoo! e sembra promettente, ma è necessario iscriversi.
Anche se si identifica un picco di link malevoli, l’impatto di un attacco è spesso temporaneo. Non è di molto conforto nel breve termine, ma è facile essere così aggressivo che Google vede l’attacco e svaluta i collegamenti maligni. Nella maggior parte dei casi non è conveniente costruire un muro di difesa e il monitoraggio dei collegamenti ogni ora non è conveniente.
Allora, che cosa si può fare per prevenire le forme più comuni di attacco? Probabilmente la miglior difesa è quello di avere un profilo autorevole. Google monitora il tuo intero modello e la storia dei collegamenti, e se il sito è forte generalmente con link di qualità, è molto più difficile subire danni con un attacco a breve termine. I siti più vulnerabili sono i nuovi siti o siti che hanno già una link building di bassa qualità. Se l’80% dei tuoi link sono spazzatura, non ci vorrà molto prima che un concorrente ti spinga oltre il limite. Nel 99% dei casi, i problemi SEO di siti web nel 2012, anche dopo la Penguin, sono auto-inflitti.
Contenuti di qualità visti male dagli utenti e da Google
Tra Google Panda e Penguin, la maggior parte degli utenti del settore del posizionamento online stanno cercando le migliori strategie di contenuto pubblicato. Non solo bisogna pensare a rendere i contenuti unici che offrono sostanza per passare attraverso i filtri Panda, abbiamo bisogno di pensare a contenuti che possono aiutare a guadagnare punti nei confronti dell’algoritmo Penguin.
Anche se si dispone di una sezione del sito dedicata a ciò che pensi sia “contenuto linkabile” ci sono ancora un paio di aspetti cruciali, anche il contenuto con le più buone intenzioni può venire meno. Bisogna essere abbastanza sicuri che il contenuto pubblicato aiuti effettivamente a costruire i collegamenti che il vostro sito ha bisogno.
La trappola del “troppo commerciale” è dietro l’angolo, anche senza rendersene conto. Forse hai fatto qualche ricerca di parole chiave per vedere se le persone sono alla ricerca di contenuti didattici e hai scritto su argomenti connessi con l’azienda. Ma anche così, il contenuto può non riuscire a portare dei collegamenti. Sarà semprte importante scrivere contenuti strettamente associati con la vostra attività, ma quando ci si limita alla parola chiave contenente argomenti invece di abbracciare concettualmente quelli rilevanti, si limita il proprio potenziale. Quindi è importante diversificare le argomentazioni.
A volte il contenuto può anche soffrire di una mancanza di prospettiva. Se le informazioni presentate provengono da una sola fonte, è piuttosto probabile che non sia all’altezza di un sacco di risorse più complete nella vostra nicchia.
Se ci si vuole veramente distinguere nella pubblicazioni di contenuti interessanti e obiettivi bisogna prendere un rischio e presentare l’altro lato dell’argomento. Scrivere sugli aspetti più controversi della tua attività e dare alla gente informazioni per trarre le proprie conclusioni. Citazioni, opinioni diverse, contributi di esperti anche esterni e collegamenti a risorse più complesse con il tipo di profondità che li rendono degno di un collegamento.
Anche quando la promozione è una parte fondamentale del processo, se stai parlando con le persone sbagliate, può essere una perdita di tempo. Se condividete e pubblicizzate i vostri prodotti con un target di persone evidentemente non interessate, le vostre probabilità di ottenere il link non sono buone. Ma quando si gioca a ciò che la gente vuole, le vostre probabilità migliorano enormemente.
Ottenere un pubblico per il proprio contenuto può assumere essere un processo complesso e che può richiedere un periodo di tempo lunghissimo. L’investimento però porterà ai suoi frutti, l’obiettivo di un contenuto è quelo di mettere nelle condizioni naturali un utente interessato alla condivisione e probabilmente ad un link di ritorno che consente ad un sito web di essere competitivo “naturalmente” in Google senza andare contro alle politiche del motore di ricerca più potente del web.
Miglior modo per ottenere link naturali e di qualità
I link sono mezzi potenti per il posizionamento nei motori di ricerca. In effetti, un collegamento non è altro che un voto di fiducia per il tuo sito web. Ora la domanda che si pone è come ottenere questi utili backlink? Uno dei modi per acquisire un link di ritorno è quello di scrivere contenuti interessanti nel proprio blog.
Sarà necessario soprattutto avviare il tuo blog condividendo il contenuto su una piattaforma di social media. Questi collegamenti possono essere potenzialmente condivisi da altri siti web della rete e, se si è fortunati, la condivisione sarà fatta da siti web che magari hanno un posizionamento maggiore. Pubblicare contenuti di qualità è il modo più economico per incentivare un “link naturale di ritorno” da parte dei tuoi colleghi blogger nel caso sia di loro interesse.
I blog possono anche essere interconnessi tra di loro in modo da dare vantaggio a più siti. Una buon metodo può essere quello di presentare il proprio contenuto in un ambiente pressocchè popolato come può essere un forum oppre una directory in base ad un determinato argomento. Ci sono molte directory che offrono una presentazione gratuita. I collegamenti possono essere avvenire volontariamente da altri utenti. Queste persone optano per i siti altamente classificati e che sono molto rilevanti per il loro sito.
Quindi, piuttosto che l’acquisto di link, si consiglia uno scambio di link, come fanno molti blogger. Acquistare link non è mai una scelta senza possibili conseguenze. Molti motori di ricerca, tra cui Google, possono tenere traccia di tali strategie e svalutare i collegamenti. Le tecniche SEO Off-site richiedono la scrittura e l’invio di comunicati stampa. Il consiglio è partecipare a un forum online oppure lasciare i link nelle vostre risposte.
I video possono anche essere realizzati e collegati al proprio sito web, mentre i siti di social networking come Facebook, Twitter etc possono essere utili per una corretta condivisione. Questi sono alcuni dei modi attraverso cui è possibile promuovere un sito web. Ma tutte queste sono procedure complesse ed è sempre consigliabile affidarsi ad un tecnico esperto.







