Archivio di ottobre 2011
iPhone 4s: è già un successo strepitoso!
Entrerà in commercio a partire dal 14 ottobre negli Stati Uniti ma è già un caso… innumerevoli le richieste per il nuovo modello di casa Apple!
A suscitare tanto interesse e desiderio è iPhone 4s che ha portato i numerosi fan del prodotto a inoltrare alla AT&T oltre 200.000 prenotazioni.
A incidere positivamente sulle future vendite si deduce possa essere il fattore della scomparsa di Jobs che ha suscitato in America e in tutto il mondo grande attenzione e cordoglio.
In Italia per ottenere un iPhone 4s, acquistabile dagli Stati Uniti, bisognerà aspettare almeno la fine di novembre e mettere in conto che il prezzo oscillerà tra i 700 e 900 euro a seconda dei GigaByte.
Addio Steve Jobs!
Grande cordoglio da tutto il mondo per la morte del co-fondatore, nonchè figura di grande spicco di Apple, Steve Jobs.
Diramata la notizia con un comunicato, la Apple saluta il genio illuminato di Steve facendo comparire sul sito ufficiale una sua foto in bianco e nero fiancheggiata dalla data di nascita e di morte.
Spentosi a 56 anni a causa di un tumore al pancreas che da tempo ne aveva limitato la libertà, Steve nell’agosto scorso aveva rassegnato le sue dimissioni dal gruppo, proclamando Tim Cook come nuovo amministratore delegato.
Considerato uno tra i più grandi visionari creativi, Steve Jobs ha modificato le abitudini della società mondiale con le sue invenzioni, soprattutto nel panorama musicale con la creazione dell’iPod e iTunes dando vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo digitale.
Il padre di Mac, Pixar, iPod, iPad, considerato il cuore pulsante di Apple, lascia all’interno della grande famiglia della mela dolore e commozione, mentre il mondo, grato e toccato dalla sua scomparsa, saluta il genio con un grazie per aver arricchito il panorama digitale.
Wikipedia in protesta contro il Ddl sulle intercettazioni
L’enciclopedia libera che oramai da 10 anni è operativa sul web adotta la strategia del silenzio e protesta.
Wikipedia incrocia le braccia contro il disegno di legge in discussione in questi giorni in Parlamento.
Nello specifico il decreto legge contiene al suo interno la norma definita ‘ammazza blog’ che prevede la rettifica obbligatoria di ogni contenuto pubblicato da parte di un gestore informatico, se richiesto da un’eventuale parte offesa dal contenuto pubblicato.
Il gestore di sito informatico, blog, sito, giornale online, che sia non ha ne la possibilità di replica, ne la possibilità di rifiutare la modifica da effettuare entro 48 ore, pena? Una multa fino a 12.000 euro.
Sostenendo la propria neutralità e la propria volontà di rimanere libera e aperta, Wikipedia si oscura da se.
Effettuando infatti una qualsiasi ricerca su Wikipedia si viene dirottati verso un comunicato giustificativo che spiega le ragioni del dissenso e del blocco apportato alle proprie pagine.
Le proteste sul web e sui social network già si fanno sentire, mentre dal Parlamento si attendono notizie.







